Padre Joaquin Alonso, archivista ufficiale di Fatima per sedici anni fino alla sua morte, che aveva accesso a Suor Lucia senza alcuna restrizione. Padre Alonso affermò che il Terzo Segreto, che fa seguito alle parole “In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede ecc.”, probabilmente predice “la crisi della Fede nella Chiesa e la negligenza dei pastori stessi.”
In questa foto del 1949, tratta dalla rivistaLife,
il Vescovo José da Silva mostra la busta
esterna da lui preparata, e contenente un
testo del Terzo Segreto, prima che venisse
inviata al Vaticano nel 1957.
Questa fotografia del 1958, tratta dalla rivista Paris-Match,
mostra la cassaforte di legno nell’appartamento di
Papa Pio XII, nella quale veniva custodito un testo
del Terzo Segreto. Il testo in questa cassaforte non
era il testo presente negli archivi del Sant’Uffizio.
Durante
la sua partecipazione a Porta
a Porta del 31 maggio 2007, il
Cardinale Bertone fa vedere alle telecamere la busta
esterna già mostrata dal Vescovo da Silva alla rivista Life nel
1949.
Bertone mostra alle telecamere una busta esterna non sigillata, contenente un testo del Segreto, sulla quale Lucia aveva scritto il nome del Vescovo di Fatima.
Bertone rivela alle telecamere che il testo della visione del Vescovo in bianco era scritto su un unico
foglio di quaderno, malgrado nel
suo stesso libro, pubblicato qualche settimana
prima, affermasse che nell’incontro avuto con Lucia nell’aprile
2000, la suora aveva autenticato dei fogli.Perciò, dev’esserci
almeno un foglio mancante relativo al Terzo
Segreto.
Le due buste del Terzo Segreto.
Sopra
e al centro: Fronte e retro
(con relativi sigilli di cera) della
busta #1 del Terzo Segreto, recante l’annotazione scritta da Lucia dell’“ordine espresso della Madonna” per
il quale la busta doveva essere aperta
solo nel 1960.
Sotto: Busta
#2 del Terzo Segreto, anch’essa recante la nota di Suor Lucia “per ordine espresso della Madonna”,
secondo cui anche questa busta poteva
essere aperta solo nel 1960.
Sin dal 26 giugno 2000, e fino alla trasmissione
televisiva del 31 maggio 2007, il Cardinale
Bertone non ha mai rivelato l’esistenza di queste due buste e dell’“ordine espresso della Madonna” scritto
su ciascuna di esse. Prima del 31 maggio
2007, infatti, Bertone aveva sempre affermato
che esisteva una sola busta e che Lucia
non aveva mai ricevuto un ordine dalla
Madonna relativo al 1960.
Ingrandimento del singolo foglio sul quale Lucia aveva scritto il testo della visione; questa fotografia dimostra chiaramente che non era la “lettera al Vescovo di Fatima” che la Suora aveva affidato i contenuti del Segreto. Bertone ha ammesso in diretta che il foglio da lui mostrato non è una
lettera. Questa lettera mancante, probabilmente,
spiega il significato della visione.